La Varia di Palmi si ferma un anno e guarda al 2027: nuova programmazione per rilanciare la festa patrimonio Unesco

L’Amministrazione comunale ufficializza il ritorno della storica manifestazione il 29 agosto 2027: il 2026 sarà dedicato alla riorganizzazione, al rilancio della Fondazione e alla costruzione di un percorso stabile

La Varia di Palmi tornerà in piazza il 29 agosto 2027. La decisione dell’Amministrazione comunale segna una scelta precisa: non ci sarà un’edizione nel 2026, ma un anno interamente dedicato alla preparazione, alla riorganizzazione e alla definizione di un nuovo modello gestionale per una delle manifestazioni più importanti della Calabria.

La data è stata ufficializzata dopo una verifica sullo stato organizzativo, amministrativo ed economico dell’evento avviata dalla nuova Giunta e dal nuovo Consiglio comunale. L’obiettivo dichiarato è arrivare al prossimo appuntamento con una macchina organizzativa più solida e con una programmazione capace di valorizzare il prestigio raggiunto dalla festa.

Un anno di lavoro per una manifestazione internazionale

La Varia rappresenta uno dei simboli più forti dell’identità di Palmi e dell’intera Calabria. La festa dedicata alla Madonna della Sacra Lettera è inserita nella Rete delle Grandi Macchine a Spalla riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, insieme ad altre grandi tradizioni italiane. Il rinvio dell’edizione 2026 viene quindi presentato dal Comune come una scelta strategica, finalizzata a costruire un percorso di lungo periodo. Tra gli obiettivi indicati ci sono il rafforzamento dell’organizzazione, una maggiore collaborazione con la Fondazione Varia di Palmi, la ricerca di nuove risorse economiche e una promozione più efficace anche sotto il profilo turistico.

Un lavoro che punta anche a coinvolgere il tessuto economico cittadino, consentendo agli operatori commerciali, turistici e alle attività ricettive di programmare con maggiore anticipo le proprie iniziative in vista del grande appuntamento del 2027.

Cambio ai vertici della Fondazione Varia

Nel percorso di riorganizzazione rientra anche il rinnovo della governance della Fondazione Varia di Palmi ETS. Il Comune ha disposto la revoca dei componenti del Consiglio di amministrazione, spiegando che il provvedimento è funzionale alla costruzione di un nuovo assetto più coerente con gli indirizzi della nuova amministrazione. Parallelamente sono già iniziati i confronti con le comunità festive, le associazioni, gli ‘mbuttaturi e i rappresentanti del percorso Unesco. Il dialogo sarà poi esteso alle altre realtà cittadine per condividere le tappe che porteranno alla Varia del 2027. Una fase di confronto che punta a rafforzare il legame tra istituzioni, comunità e protagonisti della festa, mantenendo centrale il valore religioso e popolare della manifestazione.

La Varia deve diventare una grande occasione per Palmi

Il sindaco Giovanni Calabria ha spiegato la scelta sottolineando la necessità di superare una logica legata alla sola organizzazione dell’evento e costruire invece una prospettiva più ampia. “Non possiamo limitarci ad annunciare un evento, ma dobbiamo creare le condizioni affinché la Varia rappresenti davvero una grande occasione per Palmi”, ha dichiarato il primo cittadino, ribadendo la volontà di rafforzare il rapporto con la Chiesa e con l’intera comunità. “La Varia appartiene alla città di Palmi. Dovrà essere terreno di unione, un luogo simbolico in cui i cittadini si stringono intorno alla loro comunità”, ha aggiunto Calabria.

Il conto alla rovescia, dunque, è già iniziato. Il 29 agosto 2027 Palmi vuole presentarsi con una Varia capace non solo di confermare la propria storia secolare, ma anche di rilanciare il ruolo della città sul piano culturale, turistico e internazionale.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’Amministrazione comunale ufficializza il ritorno della storica manifestazione il 29 agosto 2027: il 2026 sarà dedicato alla riorganizzazione, al rilancio della Fondazione e alla costruzione di un percorso stabile
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fa il punto della situazione dopo il cambio normativo scattato a mezzanotte: i produttori dovranno adeguare i prototipi non conformi. Il ministro Salvini: “Sicurezza stradale prioritaria senza fare cassa”
Il portavoce regionale di Europa Verde/AVS contesta il contrasto tra i dati ministeriali: “Per il ministero della Salute siamo ultimi in Italia, per quello degli Affari regionali siamo pronti a uscire dal commissariamento”. Chiesto l’accesso agli atti istruttori del Consiglio dei ministri

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792