La sanità calabrese prova a rafforzare i propri organici con una nuova tornata di concorsi pubblici. Azienda Zero ha deliberato l’indizione di procedure selettive per il reclutamento di 137 nuove figure professionali, tra dirigenti medici, tecnici di laboratorio e ingegneri informatici, destinate a potenziare l’attività degli ospedali e dei servizi territoriali della regione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento del Servizio sanitario regionale e si affianca alle procedure già avviate per l’assunzione di 349 infermieri, 176 operatori socio-sanitari e 102 medici destinati alle aree della prima emergenza.
I profili messi a concorso
Le nuove selezioni riguardano numerose specializzazioni considerate strategiche per il funzionamento delle strutture sanitarie calabresi. Nel dettaglio, i bandi prevedono il reclutamento di due dirigenti medici di Chirurgia toracica, venti specialisti in Chirurgia generale, undici medici di Anatomia patologica, diciannove urologi, trentasette pediatri e nove dirigenti medici di Otorinolaringoiatria.
Accanto alle figure sanitarie, Azienda Zero ha autorizzato anche l’assunzione di otto ingegneri informatici, che saranno inseriti direttamente nell’ente di governance regionale per sostenere i processi di innovazione e digitalizzazione del sistema sanitario, oltre a trentuno tecnici di laboratorio biomedico.
Distribuzione in base ai fabbisogni
Le professionalità che saranno reclutate verranno assegnate alle aziende del Servizio sanitario regionale sulla base dei fabbisogni dichiarati dai singoli enti, con l’obiettivo di colmare le carenze di personale nei reparti e nei servizi che registrano le maggiori criticità.
Le nuove procedure rappresentano un ulteriore tassello del piano di potenziamento degli organici, in una fase in cui il sistema sanitario calabrese continua a confrontarsi con la necessità di garantire una maggiore copertura delle attività assistenziali e di ridurre le carenze di personale in diverse discipline specialistiche.



