La FAST-CONFSAL – Coordinamento Nazionale Igiene Ambientale comunica di avere trasmesso agli enti competenti una formale integrazione alla procedura di raffreddamento e conciliazione già attivata nei confronti della Muraca S.r.l., società affidataria del servizio di igiene ambientale nel Comune di Locri.
Una vertenza aperta in vista del tavolo in Prefettura
A giudizio del sindacato, l’iniziativa si inserisce nella vertenza già aperta per le “gravi e reiterate criticità relative al pagamento delle retribuzioni dei lavoratori” e arriva “in vista del tavolo di mediazione convocato alla Prefettura di Reggio Calabria per il 9 settembre 2026 alle 12. La procedura originaria era attivata a seguito del mancato pagamento nei termini della retribuzione relativa al mese di luglio 2026 e aveva già coinvolto, oltre alla società, la Prefettura, il Comune di Locri, l’Ispettorato competente, la Regione Calabria, il Ministero del Lavoro e la Commissione di Garanzia”.
La richiesta di garanzie anche per agosto
Con la nuova integrazione, FAST-CONFSAL chiede che “il tavolo del 9 settembre non si limiti ad affrontare soltanto le pregresse inadempienze, ma serva anche a ottenere garanzie certe, formali e verificabili sul pagamento della retribuzione di agosto 2026, oltre a chiarimenti sulla situazione economico-finanziaria dell’appalto e sulle eventuali criticità ancora in essere”.
Le parole del coordinatore De Caudo
“I lavoratori non possono vivere ogni mese nell’incertezza di sapere se e quando riceveranno lo stipendio”, dichiara il Coordinatore Nazionale Igiene Ambientale FAST-CONFSAL, Giovanni De Caudo. “Chiediamo che in Prefettura siano fornite risposte precise, con impegni chiari e messi a verbale. Non bastano più rassicurazioni generiche: servono date, garanzie e responsabilità precise”.
Chiarimenti chiesti anche al Comune di Locri
La FAST-CONFSAL chiede inoltre che il Comune di Locri, nella qualità di ente committente, chiarisca lo stato dei rapporti economici con l’appaltatore e che siano valutate tutte le misure previste dalla normativa e dal contratto d’appalto nel caso in cui dovessero permanere o ripetersi ritardi retributivi. La nota integrativa è trasmessa a tutti gli enti competenti affinché sia acquisita agli atti della procedura e affrontata formalmente nel corso dell’incontro del 9 settembre.




