L’aeroporto di Lamezia si prepara a cambiare radicalmente volto grazie all’avvio ufficiale della fase operativa del bando da 89,6 milioni di euro, destinato all’ampliamento e alla modernizzazione dell’aerostazione. L’intervento, che rientra nel più ampio Contratto Istituzionale di Sviluppo denominato “Calabria Volare”, punta a trasformare l’infrastruttura in un hub moderno e competitivo, capace di allinearsi finalmente ai parametri qualitativi e strutturali dei principali aeroporti europei.
L’investimento milionario risponde alla crescente domanda di mobilità di un territorio a forte trazione turistica e commerciale, delineando piani di sviluppo che prevedono una crescita progressiva del traffico aereo nei prossimi anni. Le proiezioni indicano infatti che la struttura sarà potenziata per accogliere e gestire un flusso stimato di 4 milioni di passeggeri all’anno entro il 2028, con il target finale che punta a raggiungere quota 5 milioni di viaggiatori nel medio periodo.
I lavori sul campo si concentreranno su una profonda ristrutturazione funzionale e tecnologica dello scalo lametino attraverso una serie di interventi coordinati. Il progetto prevede nello specifico la creazione di nuove e più ampie zone dedicate alle partenze, il rifacimento e il potenziamento dei sottoservizi strutturali e l’implementazione di sistemi digitali avanzati e soluzioni di ultima generazione per la security.
L’avvio dei cantieri è considerato un momento di “svolta fondamentale per l’economia e la mobilità locale” dal consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua, che ha espresso “forte soddisfazione per la concretizzazione di un’opera definita essenziale per superare i ritardi infrastrutturali storici del Mezzogiorno”. Secondo Bevilacqua, il potenziamento dello scalo “non rappresenta solo una grande operazione edilizia”, ma un “vero e proprio motore di crescita capace di generare nuovi posti di lavoro e accrescere l’appeal internazionale della Calabria, motivo per cui le istituzioni regionali manterranno un monitoraggio costante sul rispetto del cronoprogramma”.



