Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, interviene sulla gestione dei parcheggi dell’aeroporto di Lamezia Terme, chiedendo chiarimenti attraverso un’interrogazione rivolta alla Regione Calabria.
Al centro della vicenda c’è la decisione di Sacal, società a partecipazione pubblica e controllata dalla Regione, di esternalizzare il servizio di gestione dei parcheggi dello scalo lametino. Secondo quanto riportato da Alecci, si tratta di un’attività che negli ultimi anni avrebbe generato incassi per circa 3 milioni di euro annui, con costi di gestione relativamente contenuti grazie a un sistema quasi interamente automatizzato.
Dopo la copertura delle spese operative, tra cui personale, energia elettrica e costi accessori, i ricavi netti sarebbero stati stimati in circa 2,5 milioni di euro all’anno. Nonostante ciò, Sacal avrebbe deciso di affidare il servizio a una società privata con sede in Lombardia, accettando un canone annuo di circa 1,5 milioni di euro per una durata contrattuale di 20 anni.
Nel contratto sarebbe previsto anche un investimento da parte del privato di circa 300 mila euro annui per manutenzione e ampliamento delle aree di sosta. Tuttavia, secondo i calcoli riportati da Alecci, la scelta comporterebbe per Sacal e quindi per la Regione Calabria un mancato guadagno complessivo stimato in circa 15 milioni di euro nel lungo periodo.
Il consigliere regionale definisce la decisione “incomprensibile” e chiede di conoscere le motivazioni strategiche che hanno portato all’esternalizzazione di un’attività ritenuta redditizia. Nell’interrogazione, Alecci punta inoltre a chiarire se la scelta sia coerente con gli obiettivi di sviluppo del trasporto aereo regionale più volte annunciati.


