Tutte le mattine, puntualmente alle ore 6.00, Bivona, ridente – ma non troppo – frazione balneare di Vibo Valentia, si risveglia con una colonna sonora tutta nuova. Niente cinguettii, niente sciabordio delle onde: il protagonista dell’alba è il martello pneumatico, che con la sua inconfondibile melodia accompagna il risveglio dei residenti e dei villeggianti. Viene spontaneo chiedersi: finalmente si abbattono strutture fatiscenti? Oppure si sta provvedendo alla rete idrica o quella fognaria, opere di cui il territorio avrebbe un disperato bisogno? E invece no!
La vera missione è ben più ambiziosa: una pista ciclabile sulla spiaggia. Un’opera destinata a collegare la piazza della Marinella con l’ingresso di Vibo Marina, perché evidentemente pedalare sull’asfalto era diventato troppo scontato. Gli esperti vicini alla passata amministrazione la descrivono come una “grande opera”, il naturale completamento della riqualificazione urbana del piccolo borgo. La stessa riqualificazione che ha regalato ai cittadini una piazzetta rifatta in appena due anni. Un’attesa che ha insegnato a tutti il valore della pazienza, nonostante le priorità fossero altre: i servizi essenziali da migliorare. Ma la giunta targata Limardo ha guardato oltre, scegliendo di realizzare una passerella sull’arenile, deturpando secondo i biologi marini, il prezioso tappeto di vegetazione protetta.
Ma vuoi mettere il fascino di prendere il sole sdraiati come un polletto allo spiedo e vedere passare, magari, il Giro d’Italia? E chissà che qualche corridore, impietosito dalla calura estiva, non lanci una maglia rosa ai bagnanti, utile più come parasole che come trofeo.
Nel frattempo, mentre il martello pneumatico continua a scandire le albe di Bivona, i cittadini possono dormire sonni tranquilli, sempre però fino alle ore 6,00. Magari l’acqua continuerà a mancare e le fogne resteranno quelle di sempre, ma vuoi mettere la soddisfazione di avere una pista ciclabile sulla spiaggia? Pista ciclabile quasi sicuramente itinerante. Arriverà l’inverno e il mare, con le forti mareggiate la porterà verso altri lidi.







