Entra nel vivo la sfida elettorale a Serra San Bruno e il clima politico si scalda. A rompere gli indugi è Vincenzo Damiani, leader della lista “Rinascita Comune”, che lancia un duro atto d’accusa contro l’attuale amministrazione, denunciando uno stato di “diffusa incuria e abbandono” che colpirebbe diverse aree del paese.
Centro storico e San Rocco: “Biglietto da visita indegno”
Secondo Damiani, è sufficiente osservare l’ordinario per comprendere le criticità della gestione attuale: “Percorrendo le vie del centro storico – afferma il candidato sindaco – ci si rende conto immediatamente dello stato in cui versano i luoghi: erbacce, pietre divelte e una manutenzione totalmente assente. È il segno tangibile di una gestione inefficace”. L’esponente di Rinascita Comune cita come caso emblematico la struttura dell’ex carcere in località San Rocco, situata proprio all’ingresso dell’abitato: “Oggi è completamente trascurata, con l’area verde trasformata in una vera e propria foresta. Rappresenta un biglietto da visita indegno per la nostra comunità”.
La polemica sui lavori Enel: “Operazioni di facciata”
Il punto più critico dell’affondo di Damiani riguarda però i lavori stradali in corso, che il candidato definisce una manovra propagandistica: “In piena campagna elettorale assistiamo al tentativo di spacciare per interventi straordinari quelli che sono semplici e doverosi ripristini. I lavori eseguiti dalla ditta incaricata da Enel, dopo mesi di disagi e danni alle strade, vengono oggi presentati come risultati dell’amministrazione. In realtà – incalza Damiani – evidenziano solo l’incapacità del Comune di programmare”.
L’appello agli elettori: “Serve un cambiamento reale”
Per la lista Rinascita Comune, il “cambiamento” annunciato cinque anni fa non si sarebbe mai concretizzato, riducendosi a iniziative tardive a ridosso del voto: “I cittadini sanno distinguere tra propaganda e realtà. Meritano rispetto, trasparenza e un’amministrazione capace di prendersi cura quotidianamente del territorio e non solo per logiche elettorali”. Damiani conclude proponendo la sua compagine come l’alternativa per restituire dignità al paese: “La nostra lista si propone di gestire Serra in modo serio e programmato, partendo dalle esigenze reali. È tempo di cambiare davvero”.


