Un appuntamento di grande rilievo religioso e comunitario attende Monsoreto e Dinami. Sabato 21 novembre, Mario Pezzano e Antonio Faga riceveranno l’ordinazione diaconale nella Basilica Cattedrale di Mileto, per mano del vescovo, Attilio Nostro. Due giovani, appartenenti a due diverse realtà parrocchiali del territorio, si preparano dunque a compiere un importante passo nel proprio cammino vocazionale.
Momento storico
Mario Pezzano proviene dalla Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Monsoreto, mentre Antonio Faga appartiene alla Parrocchia San Michele Arcangelo di Dinami. La notizia assume un significato particolare soprattutto per Monsoreto, che si appresta a vivere per la prima volta un evento di questa portata nella propria storia religiosa. Un momento destinato a segnare il percorso della comunità e a suscitare comprensibile emozione e orgoglio tra i fedeli e i cittadini. In vista della celebrazione, il sindaco di Dinami, Nino Di Bella, ha voluto esprimere pubblicamente le proprie congratulazioni ai due giovani, rivolgendo loro un messaggio di auguri a nome personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.
Le parole del primo cittadino
Nel suo intervento, il primo cittadino ha evidenziato il valore della scelta di dedicarsi al servizio della Chiesa, sottolineando come il percorso intrapreso da Mario e Antonio rappresenti una testimonianza significativa di fede, impegno e attenzione verso il prossimo. “La scelta di intraprendere il cammino del servizio alla Chiesa è una testimonianza importante, che merita rispetto, vicinanza e affetto da parte di tutti”, ha dichiarato Di Bella, augurando ai futuri diaconi che il Signore possa illuminare il loro cammino, donando loro forza, fede, umiltà e amore verso il prossimo. L’ordinazione del 21 novembre si preannuncia, quindi, come un momento di particolare partecipazione per le due comunità, accomunate dalla gioia per il traguardo raggiunto dai due giovani.
Un evento che va oltre la dimensione strettamente religiosa e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intero territorio, chiamato a stringersi attorno a Mario Pezzano e Antonio Faga in una giornata destinata a rimanere nella memoria delle due comunità.



