I bambini di Moriondo Torinese scrivono al sindaco di Mongiana: un ponte ideale tra Nord e Sud

Dalla provincia di Torino arriva una lettera di affetto e ammirazione per la storia delle Reali Ferriere. Un gesto simbolico che unisce l'Italia e culmina in un emozionante incontro in videoconferenza tra gli alunni piemontesi e l'amministrazione comunale del borgo calabrese

Un gesto semplice, ma dal grande valore simbolico: una lettera scritta dagli alunni della scuola primaria di Moriondo Torinese al sindaco di Mongiana, in Calabria. Un pensiero inaspettato che ha emozionato l’amministrazione comunale del piccolo paese delle Serre vibonesi — e che assume un significato ancora più profondo, arrivando da una classe della provincia di Torino.

Quando le giovani generazioni si avvicinano alla storia di Mongiana, che rappresenta una parte importante non solo del Sud ma dell’intera storia d’Italia, è già un segnale positivo. Ma quando a farlo sono studenti piemontesi, il gesto diventa un simbolo di speranza: quella di un racconto unificante, capace di attraversare i confini geografici e culturali del Paese. Una storia, quella di Mongiana, che appartiene a tutti gli italiani e che può contribuire a costruire un’Italia più consapevole, coesa e solidale.

L’incontro virtuale

A partire da quella lettera, è nato spontaneamente un incontro virtuale tra gli alunni di Moriondo Torinese e l’amministrazione comunale di Mongiana. In videoconferenza, il sindaco Francesco Angilletta e l’assessore Fiorella Tripodi hanno dialogato con gli studenti della classe quinta dell’Istituto Comprensivo Statale “Andezeno”, accompagnati dall’insegnante Chiara Cattaneo.

Per i ragazzi, ignari dell’iniziativa, la sorpresa è stata grande: trovarsi di fronte il sindaco a cui avevano scritto solo pochi giorni prima. L’incontro, inizialmente timido, si è presto trasformato in una conversazione vivace, guidata dall’entusiasmo e dalla curiosità dei bambini. Le domande hanno toccato la storia di Mongiana, la sua popolazione, lo stemma araldico, le vicende legate all’emigrazione, fino a una curiosità gastronomica tipicamente italiana: «Sindaco, lei mangia il peperoncino?»

Il commento dell’Amministrazione

“Il passato non si cambia – ha sottolineato Angilletta – ma lo si può raccontare in modo diverso. Ed è proprio nei bambini che riconosciamo la speranza di un cambiamento del presente e del futuro”. La scuola, ha aggiunto, gioca un ruolo fondamentale in questo percorso di consapevolezza e di unione.

A conclusione dell’incontro, il primo cittadino ha espresso un sentito ringraziamento all’insegnante Chiara Cattaneo e ai suoi alunni per l’attenzione, l’affetto e la sensibilità dimostrata: “Sapere che si parla di Mongiana anche nelle scuole del Nord è un segno di riconoscimento e di vicinanza che ci riempie d’orgoglio. Che questo sia l’inizio di un dialogo duraturo tra le nostre comunità”.

La lettera

Di seguito, il testo integrale della missiva inviata ai vertici del Comune:

“Gentile Signor Sindaco, siamo gli alunni e le alunne di quinta elementare della scuola primaria di Moriondo, in provincia di Torino e le scriviamo perché, studiando la vostra regione, siamo rimasti colpiti dalla storia di Mongiana. Abbiamo scoperto che un tempo, sotto il Regno dei Borbone, il vostro comune era un centro importantissimo per la produzione del ferro. E’ stato emozionante sapere che le ferriere di Mongiana erano tra le più moderne d’Europa e che lì si costruirono persino le rotaie per le prime ferrovie! Ci è dispiaciuto un po’ scoprire che quel grande polo industriale oggi non esista più, ma pensiamo che la storia di Mongiana sia un tesoro prezioso”.

“Noi speriamo, con tutto il cuore, che il vostro paese possa ritrovare il valore che merita e che la sua importanza venga ricordata da tutti. Mandiamo un grande saluto a lei e a tutti gli abitanti di Mongiana. Gli alunni della classe V: Giorgia, Samuele, Giulia, Andrea, Alessia, Angelina, Leonardo, Sebastian, Caleb, Marco, Ana, Matilda. Ps: abbiamo ascoltato la canzone su Mongiana di Eugenio Bennato. La conosce anche lei vero?”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il primo cittadino ha ribadito la volontà di proseguire il proprio mandato nonostante l’accaduto: “Non mi faccio intimidire e porterò a termine la consiliatura”
Si tratta del filone d’indagine connesso all’inchiesta che ha portato già all’arresto di tre persone
Chiusa la gara per le infrastrutture di terra. Il piano prevede il potenziamento della viabilità con fondi CIS e un progetto di finanza per i parcheggi che, secondo Sacal, garantirà un vantaggio economico di 19 milioni rispetto alla gestione diretta

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792