Proiettarsi nel futuro con entusiasmo, creatività e partecipazione, per sviluppare il pensiero critico e riflettere sul proprio contributo in un mondo in continua evoluzione. Questo l’intento del progetto “Ragazzi in Aula”, giunto all’XI edizione e dedicato alla memoria di Fabiana Luzzi, giovane vittima di femminicidio nel 2013 a Corigliano-Rossano. Il concorso, promosso dal Consiglio regionale della Calabria in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Coordinamento regionale delle Consulte Studentesche, quest’anno si è focalizzato sul tema “Il futuro che immaginiAMO: come sarà il mondo fra 50 anni”, che ha spinto le giovani generazioni a riflettere sulle sfide dei cambiamenti climatici e dell’irrompere dell’intelligenza artificiale.
Ad aggiudicarsi il secondo posto nella sezione B, riservata alle scuole secondarie di primo grado, è il poster illustrato “L’ultimo battito verde” delle alunne Claudia Sorgonà, Miriam D’Amico e Chiara Monorchio, della classe 3^H dell’Istituto Comprensivo “Catanoso – De Gasperi – S. Sperato – Cardeto”.
Il contatto con la Terra
“Il disegno è per noi un grido d’allarme – spiegano le studentesse reggine – Ci mostra un mondo dove abbiamo tutta la tecnologia possibile, come droni, capsule per viaggiare, energia infinita, ma abbiamo perso il contatto con la Terra. Ci siamo chieste: ha davvero senso correre verso il progresso, se poi dobbiamo rinunciare a respirare? Si tratta di un monito che ci ricorda che tocca a noi proteggere l’ultimo battito verde del pianeta”. Al centro dell’opera si staglia una città soffocante, che sembra aver dichiarato guerra all’ambiente, con palazzi altissimi di cemento e pavimenti densi di circuiti luminosi simili a vene artificiali.
Il futuro
“Le alunne hanno affrontato il progetto con entusiasmo, sensibilità e maturità, confrontandosi attivamente sulle tematiche proposte e realizzando un elaborato che esprime in modo efficace le loro idee e preoccupazioni per il futuro del pianeta – osserva Maria Grazia Gangeri, docente di Arte e Immagine, che ha supportato le allieve durante il percorso – Sono stati scelti materiali ideali per enfatizzare il contrasto tra la vitalità della natura e la rigidità del mondo tecnologico rappresentato”.
Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi lo scorso 29 maggio nell’Aula Consiliare “Francesco Fortugno” di Palazzo Campanella, sono stati consegnati gli assegni simbolici e gli attestati, e sono stati proiettati i lavori realizzati da tutte le scuole partecipanti.
“Questo premio dimostra come il nostro Istituto sia un laboratorio vivo di cittadinanza attiva – dichiara il dirigente scolastico, Marco Geria –. Complimenti ai nostri studenti e ai docenti che, con passione, guidano i nostri giovani a diventare i veri protagonisti consapevoli del mondo di domani”.




