Il porto di Vibo Marina ha accolto nella mattinata odierna “Nave Italia”, brigantino a vela di proprietà della Fondazione “Tender to Nave Italia” Onlus, costituita dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano, impegnata nella “Campagna di Solidarietà 2026”, un’iniziativa di rilevanza nazionale a carattere educativo e sociale.
L’unità, iscritta nei ruoli del naviglio militare dello Stato e gestita congiuntamente dai due enti fondatori, svolge prevalentemente la funzione di nave scuola, affiancando a tale missione il supporto a progetti di natura educativa, riabilitativa e inclusiva. Le attività promosse dalla Fondazione sono rivolte in particolare ad associazioni non profit, istituti scolastici, strutture sanitarie e realtà operanti nel settore del sostegno sociale. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il mare e la navigazione quali strumenti di crescita personale, formazione e inclusione, offrendo esperienze significative a favore di persone in condizioni di fragilità e delle loro famiglie.
Nel corso della breve permanenza in porto, il comandante della Capitaneria di porto di Vibo Valentia, capitano di Fregata (CP) Guido Avallone, ospitato a bordo dal comandante di Nave Italia, capitano di Fregata Matteo Malerba, per i saluti istituzionali e il tradizionale scambio di crest. In occasione della sosta nello scalo vibonese, prima della ripartenza alla volta di Reggio Calabria, è imbarcato un gruppo di giovani proveniente dall’Azienda USL Toscana Centro, impegnato in un progetto dedicato alla delicata fase di transizione degli adolescenti verso i servizi di salute mentale per adulti. La Campagna 2026 di Nave Italia proseguirà fino al 31 ottobre, toccando 19 porti italiani e coinvolgendo circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori.



