“Oggi, 17 luglio 2026, è una giornata che resterà nella storia del nostro territorio”, Con queste parole il Comitato San Bruno annuncia il deposito, al Consiglio regionale della Calabria, della proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela degli ospedali delle aree disagiate e di montagna.
Il Comitato, insieme ai rappresentanti degli altri comitati civici che hanno condiviso il percorso, si è recato nella sede del Consiglio regionale per completare l’iter previsto dalla normativa. “Le immagini che pubblichiamo testimoniano un momento di grande valore civico e democratico. Dalle prime ore di questa mattina siamo impegnati, insieme agli uffici competenti del Consiglio Regionale, nell’espletamento di tutti gli adempimenti amministrativi e documentali previsti dalla normativa, necessari per il regolare deposito della proposta di legge”.
Il Comitato San Bruno ha quindi rivolto “il più sincero e profondo ringraziamento a tutti i cittadini che hanno partecipato a questo straordinario percorso, ai volontari che hanno dedicato tempo ed energie, ai Sindaci, agli amministratori comunali, ai consiglieri di maggioranza e di minoranza, agli uffici elettorali e a tutti coloro che, con spirito di servizio e senso di responsabilità, hanno contribuito alla riuscita di questa importante iniziativa”.
“Questa legge appartiene a tutti voi”
Il sodalizio sottolinea inoltre il significato dell’iniziativa: “Oggi consegniamo alla Regione Calabria non soltanto una proposta di legge, ma la voce di un territorio che chiede di vedere finalmente riconosciuto il diritto alla salute dei cittadini che vivono nelle aree interne e montane della nostra Regione”. Secondo il Comitato, con il deposito della proposta “da oggi si apre una nuova fase”. Da qui l’appello rivolto al Consiglio regionale della Calabria “affinché la proposta venga esaminata nei tempi previsti dalla normativa e con la massima attenzione, nel rispetto della volontà espressa dai cittadini e dell’importanza del tema affrontato”.
Il Comitato aggiunge di confidare “che le istituzioni regionali sappiano cogliere il valore di questa iniziativa e rispondere con senso di responsabilità, riconoscendo che la tutela degli ospedali delle aree disagiate non rappresenta un interesse locale, ma un principio di equità e di giustizia sociale che riguarda l’intera Calabria”.
Il percorso non si conclude con il deposito della proposta. “Il nostro impegno non termina oggi. Il Comitato San Bruno continuerà a seguire con attenzione tutto l’iter della proposta di legge, mantenendo vivo il dialogo con le istituzioni e con i cittadini, affinché questa straordinaria mobilitazione trovi un concreto riscontro legislativo”.
La speranza
Il comunicato del gruppo si conclude con un nuovo richiamo al valore dell’iniziativa popolare: “Oggi non consegniamo semplicemente una proposta di legge. Oggi consegniamo la speranza di un territorio che ha scelto di farsi sentire attraverso gli strumenti della democrazia.” “Siamo fiduciosi che la Regione Calabria saprà dare a questa proposta la risposta che migliaia di cittadini attendono, affrontandone l’esame con serietà, responsabilità e nei tempi previsti”.



