Il voto amministrativo di San Calogero, nel Vibonese, si trasforma in un caso politico di rilevanza nazionale. Con l’elezione a sindaco di Nicola Brosio, alla guida della compagine civica “Insieme per Crescere”, il piccolo centro del Vibonese scrive infatti una pagina inedita nella geografia politica del Paese, tenendo a battesimo il primo primo cittadino d’Italia ufficialmente espressione del partito Noi Moderati. Una vittoria che la segreteria provinciale del movimento definisce senza mezzi termini «storica», giunta a coronamento di un percorso improntato sulla coerenza, sulla competenza e sulla capacità di strutturare una proposta moderata e vicina alle reali istanze della cittadinanza.
Il valore del riscatto territoriale
L’affermazione elettorale viene letta dai vertici locali del partito come un segnale che travalica ampiamente i confini del perimetro comunale, assumendo la valenza di un modello replicabile su scala più ampia. “Essere il primo sindaco d’Italia di questo partito – spiegano dalla segreteria provinciale di Noi Moderati – significa dimostrare che anche dai piccoli centri può partire un messaggio politico forte, concreto e credibile, capace di diventare esempio a livello nazionale”. Il successo, ascritto in primo luogo alla comunità locale e alla fitta rete di militanti, sostenitori e candidati che hanno sposato il progetto amministrativo, certifica la riuscita di una linea politica fondata sul dialogo e sulla progettualità per il futuro del paese.
Il sostegno dei vertici e le sfide future
Nel commentare lo storico traguardo, il coordinamento provinciale ha inteso tributare un ringraziamento esplicito alle figure chiave che hanno accompagnato e garantito supporto istituzionale alla campagna elettorale, sottolineando la presenza attiva sul territorio del consigliere regionale Vito Pitaro, dell’onorevole Pino Galati e del segretario nazionale del partito, Maurizio Lupi. Un asse politico che, secondo la nota ufficiale, garantirà un filo diretto e un canale autorevole per dare risposte alle necessità della comunità.
Archiviata la fase dei festeggiamenti e dello spoglio, la nuova amministrazione si dice pronta a passare immediatamente alla fase operativa. La promessa solenne è quella di affrontare il mandato con “umiltà, determinazione e spirito di servizio”, ponendo al centro dell’agenda di governo cittadino “esclusivamente le risposte concrete di cui la comunità di San Calogero ha bisogno”.



