Il presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, Franco Barbalace, ha scritto ai sindaci del territorio per avviare una ricognizione complessiva delle esigenze della viabilità provinciale. L’iniziativa, formalizzata con una nota dell’8 ottobre, punta a raccogliere direttamente dai Comuni le criticità presenti sulle strade provinciali e gli interventi ritenuti necessari e prioritari. L’obiettivo dichiarato è costruire un quadro organico delle necessità della rete viaria, superando una programmazione frammentaria e mettendo a disposizione dell’Ente una base conoscitiva aggiornata sulla quale definire le successive scelte.
La richiesta ai sindaci
Ai primi cittadini viene chiesto di trasmettere una relazione, attraverso una scheda predisposta dalla Provincia, indicando i tratti di strada interessati, le criticità riscontrate e gli interventi che, sulla base della conoscenza diretta del territorio, dovrebbero essere programmati. La ricognizione riguarderà diversi aspetti: condizioni della pavimentazione, sicurezza della circolazione, regimentazione delle acque, opere di sostegno e protezione, segnaletica, barriere di sicurezza, manutenzione delle pertinenze e della vegetazione. Potranno essere segnalate anche altre situazioni capaci di compromettere la sicurezza e la funzionalità delle strade.
Priorità alle situazioni più rischiose
Barbalace invita i Comuni a prestare particolare attenzione ai tratti caratterizzati dalle maggiori condizioni di criticità o rischio. L’intento è consentire agli uffici provinciali di disporre di un quadro il più possibile completo e aggiornato delle emergenze presenti nei diversi territori. Le informazioni raccolte confluiranno in un unico quadro provinciale delle esigenze della viabilità e costituiranno la base per la predisposizione e l’aggiornamento del Piano strategico della viabilità provinciale.
Una mappa anche per cercare finanziamenti
La segnalazione di una criticità, precisa la Provincia, non comporterà automaticamente la realizzazione dell’intervento. Ogni richiesta dovrà essere successivamente valutata dagli uffici competenti in relazione agli aspetti tecnici, alla sicurezza, all’urgenza, alla fattibilità e alle risorse finanziarie disponibili. La ricognizione, però, avrà anche una funzione strategica. La documentazione resterà nella disponibilità della Provincia come patrimonio conoscitivo e potrà essere aggiornata dalle future amministrazioni. La mappa delle esigenze servirà inoltre a sostenere la presentazione di istanze di finanziamento agli enti regionali e statali.
Per Barbalace, dunque, non si tratta soltanto di raccogliere un elenco di richieste provenienti dai Comuni, ma di costruire uno strumento stabile di programmazione della viabilità provinciale, capace di individuare con maggiore chiarezza le priorità e orientare nel tempo gli interventi dell’Ente.



