Vibo Marina prova a mettere ordine nel caos parcheggi che ogni estate si ripresenta puntualmente lungo le principali arterie della frazione marina. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la proposta di un ordine del giorno presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Antonio Schiavello, che chiede l’istituzione urgente di zone a sosta regolamentata con disco orario in via Michele Bianchi, via Cristoforo Colombo e via Emilia durante il periodo estivo. La proposta nasce dalla constatazione di un fenomeno che da anni alimenta proteste e malumori: veicoli lasciati negli stalli pubblici per giorni, settimane e in alcuni casi persino per mesi, sottraendo posti auto a cittadini, commercianti e visitatori.
Il problema della sosta lunga
Nel suo intervento, Schiavello ha puntato il dito contro quella che ha definito una vera e propria occupazione impropria degli spazi pubblici, con automobili parcheggiate per lunghi periodi in aree strategiche della località costiera. “Mi è capitato di vedere vetture lasciate da giugno a settembre, addirittura coperte, come se gli stalli pubblici fossero parcheggi privati”, ha affermato il consigliere, spiegando come il fenomeno sia particolarmente evidente lungo via Emilia e nelle zone più vicine al porto.
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, la mancanza di rotazione dei parcheggi finisce per penalizzare le attività commerciali e scoraggiare la frequentazione del lungomare. Chi arriva a Vibo Marina per una passeggiata, per fare acquisti o semplicemente per consumare un gelato, spesso non trova posto perché gli stalli risultano occupati da veicoli lasciati in sosta per lunghi periodi.
Il nodo dei viaggi verso le Eolie
Tra gli aspetti evidenziati da Schiavello anche l’abitudine di alcuni viaggiatori diretti alle Isole Eolie di lasciare l’automobile sul lungomare o nelle aree centrali della frazione per tutta la durata della vacanza. Un comportamento che, secondo il consigliere, non può continuare a gravare sulla disponibilità dei parcheggi pubblici gratuiti. Da qui la richiesta di individuare aree dedicate alla lunga sosta e di riservare invece gli stalli più centrali a chi necessita di fermarsi per poche ore. “Vogliamo continuare a garantire servizi e accoglienza – ha spiegato – ma chi decide di lasciare l’auto per giorni deve utilizzare aree dedicate o soluzioni alternative, liberando i parcheggi destinati alla vita quotidiana della comunità”.
L’apertura del sindaco e l’emendamento
Il sindaco ha accolto favorevolmente la proposta, sottolineando come l’amministrazione stia già lavorando alla realizzazione di un’area destinata alla lunga sosta e a un sistema di mobilità che comprenda anche navette e parcheggi di supporto. Proprio per questo è stato proposto un emendamento condiviso, finalizzato a integrare il disco orario con una regolamentazione complessiva della sosta. L’obiettivo è consentire a chi arriva a Vibo Marina di conoscere immediatamente le aree dove poter lasciare il veicolo per lunghi periodi, evitando di occupare gli stalli destinati alla sosta breve. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il ruolo che dovrà svolgere il comando della Polizia locale nella predisposizione della segnaletica e nella definizione delle modalità operative del nuovo sistema.
Residenti da tutelare e nuovi parcheggi da individuare
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Antonio Scuticchio, che ha condiviso la necessità di regolamentare gli stalli, chiedendo però di individuare con precisione le fasce orarie e di prevedere aree specifiche per la nautica da diporto. Sulla stessa linea la consigliera di maggioranza Angela Cutrullà, che ha richiamato l’attenzione sulla tutela dei residenti. “Occorre evitare che chi vive a Vibo Marina venga penalizzato dalle nuove regole”, ha osservato.
Schiavello si è detto disponibile ad ampliare e migliorare il testo, ribadendo che l’intento dell’iniziativa non è quello di imporre restrizioni, ma di rendere più ordinata e vivibile la frazione marina. “Siamo ricchi di aree dismesse e spazi che potrebbero essere recuperati come parcheggi, collegandoli eventualmente con servizi navetta. Vogliamo dare ordine e vivibilità a Vibo Marina”.
Mandato agli uffici: ora parte lo studio tecnico
Con l’approvazione unanime dell’ordine del giorno, il Consiglio comunale ha dato mandato al dirigente competente di predisporre con urgenza uno studio per l’istituzione del disco orario nelle principali vie interessate. Contestualmente, il comando della Polizia locale dovrà valutare costi, modalità operative e individuazione delle aree da destinare alla lunga sosta. Un primo passo concreto verso una riorganizzazione complessiva della mobilità estiva a Vibo Marina, con l’obiettivo di conciliare le esigenze di residenti, commercianti, turisti e diportisti, restituendo funzionalità e decoro a una delle zone più frequentate del territorio comunale.



