Nella mattinata di ieri si è tenuta, presso la Prefettura di Vibo Valentia, una riunione del Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, presieduta dal prefetto Anna Aurora Colosimo, nell’ambito delle attività di coordinamento e monitoraggio finalizzate alla tutela della legalità, della sicurezza e della regolarità del lavoro nei cantieri delle opere infrastrutturali di rilevanza strategica presenti sul territorio provinciale.
La convocazione del suddetto tavolo segue l’istituzione, da parte del Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP), di un apposito Osservatorio sull’attività dei Tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera, con lo scopo di riservare particolare attenzione ai temi della sicurezza e della regolarità del lavoro, nonché al contrasto ai fenomeni di sfruttamento lavorativo e di infiltrazione criminale nelle filiere di imprese delle c.d. “grandi opere”, nella prospettiva di un costante rafforzamento degli strumenti di prevenzione, anche attraverso l’intensificazione degli accessi nei cantieri.
La riunione e i partecipanti
L’incontro è servito per fare il punto sulle due grandi opere presenti nella provincia, quali il nuovo ospedale di Vibo e la Trasversale delle Serre, in particolare sullo stato di avanzamento dei lavori, nonché sulle misure predisposte dalle imprese per garantire la massima tutela
e sicurezza dei lavoratori impiegati nei cantieri. Alla riunione hanno partecipato, insieme alle Forze dell’Ordine e ai componenti del Gruppo Interforze Antimafia, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Provveditorato alle opere pubbliche per la Calabria e la Sicilia, i rappresentanti della “Vibo Hospital Service”, Anas, il commissario straordinario per la SS182 “Trasversale delle Serre” e i rappresentanti provinciali delle
organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil.
Nel corso dell’incontro il prefetto Colosimo ha evidenziato come sia necessario porre in essere una strategia comune nel contrasto ad ogni forma di ingerenza illecita nelle lavorazioni, anche attraverso la raccolta di segnalazioni e di proposte volte a migliorare l’azione di prevenzione delle infiltrazioni mafiose attraverso un più efficace controllo sulla sicurezza, sulla qualità e sulla regolarità del lavoro, nonché sul rispetto dei diritti contrattuali.
Da parte delle rappresentanze sindacali presenti, espressa soddisfazione per l’attivazione del Tavolo, e avanzate proposte dirette a rafforzare i controlli e la formazione dei lavoratori in materia di sicurezza.
Massima attenzione
In conclusione, è stata evidenziata la necessità di una vigilanza attiva e costante da parte di tutti i componenti del Tavolo, finalizzata al perseguimento degli obiettivi di legalità, trasparenza e sicurezza previsti dai Protocolli di legalità relativi alle due grandi opere presenti sul territorio provinciale.



