Nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile, i Carabinieri della Stazione di Botricello, affiancati dai militari del Nucleo Forestaledi Sersale, hanno denunciato due soggetti (titolare e preposto tecnico) e posto sotto sequestro un’area 1.300 mq, dove si era rinvenuto un vasto e incontrollato deposito di rifiuti speciali stipati all’interno di un’attività di gommista e riparazione pneumatici, interrompendo così il potenziale rischio di inquinamento ambientale e il pericolo di incendi.
I Carabinieri, effettuando un accesso ispettivo all’interno dell’attività produttiva, hanno constatato fin da subito l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale. Dalle immediate verifiche è emerso inoltre che le acque reflue industriali e di dilavamento venivano scaricate senza alcun sistema di raccolta o trattamento preventivo. Ispezionando i piazzali e i magazzini retrostanti l’officina principale, i Carabinieri hanno scoperto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non. Sparsi alla rinfusa o accatastati in diverse zone della proprietà, c’erano, infatti, oltre mille pneumatici usurati e fuori uso, carcasse di autovetture, motocicli e quad non bonificati, oltre a motori e componenti di veicoli non in sicurezza e intrisi di oli esausti.
I successivi approfondimenti investigativi hanno, inoltre, permesso di rinvenire numerosi rifiuti elettronici, tra cui frigoriferi e condizionatori smontati, oltre a bombole del gas, infissi, scarti metallici e veicoli fuori uso. Inoltre, nel corso dell’ispezione, all’interno di un box artigianale adiacente a cumuli di scarti e a contenitori colmi di letame, individuato un cavallo di razza provvisto di microchip. Sul posto è intervenuto il Servizio Veterinario dell’Asp di Catanzaro, che ha disposto il sequestro amministrativo dell’animale, affidato alle cure di un idoneo maneggio, in attesa dei necessari approfondimenti sanitari.
La titolare e il preposto tecnico dell’officina denunciati alla Procura della Repubblica di Catanzaro per le numerose violazioni riscontrate rispetto al Testo Unico Ambientale.


