Il miele calabrese come attrattore turistico: l’iniziativa di Apica Coop a Capo Vaticano

Degustazioni, abbinamenti gastronomici e valorizzazione della biodiversità locale al centro dell'incontro in un resort della Costa degli Dei. L'obiettivo è trasformare il comparto apistico in un biglietto da visita per l'accoglienza e promuovere la cultura del miele di qualità

L’apicoltura e il miele sono due comparti fondamentali del sistema agroalimentare calabrese, anche perché la presenza delle api in un territorio garantisce alcuni presupposti fondamentali per una vita sana e a misura d’uomo: la verifica di un ambiente incontaminato (altrimenti gli alveari resterebbero vuoti!), e un contributo decisivo all’impollinazione di tante specie vegetali, molte delle quali presidiano le principali filiere agricole. Il 18 giugno scorso due rappresentanti della Cooperativa APICA OP hanno partecipato a un incontro presso Baia del Godano Resort & Spa, a Capo Vaticano (provincia di Vibo Valentia), durante la consueta colazione degli ospiti.

I mieli calabresi

Nel corso dell’iniziativa – molto apprezzata dai presenti – sono stati presentati i principali mieli prodotti in Calabria (sulla, agrumi, acacia, castagno…), proponendo degustazioni e suggerendo abbinamenti con diversi altri alimenti al fine di valorizzarne le caratteristiche organolettiche e la versatilità. Si pensi ad esempio ai latticini e ai formaggi, sia morbidi sia stagionati. L’attività di APICA OP ha voluto evidenziare inoltre come il miele, essendo un alimento completo e prezioso sotto molti profili, non sia soltanto un dolcificante naturale per tè, caffè e tisane, ma un vero e proprio ingrediente salutistico, davvero versatile in cucina, oltre che un eccellente topping per numerose preparazioni.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi erano la promozione di una maggiore consapevolezza, tra i consumatori abituali, nella scelta di un miele di qualità, nonché la diffusione della conoscenza dei molteplici utilizzi del prodotto presso coloro i quali, invece, lo consumano meno frequentemente o non lo utilizzano abitualmente.

Un attrattore turistico

Con questa iniziativa di APICA coop OP si è anche voluto dimostrare, come già fatto in altre numerose circostanze, che il miele calabrese può essere proposto anche come attrattore turistico in contesti in cui la prima colazione si trasformi in un momento primario di accoglienza di villeggianti o anche viaggiatori occasionali e professionali. Un approccio maturo e informato con il miele induce a conoscere meglio i territori di provenienza e a comprendere fino in fondo come la Calabria sia un tesoro immenso di biodiversità. APICA coop OP è costantemente impegnata in attività finalizzate alla massima valorizzazione e promozione del Miele di Calabria. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Piano apistico annualità 2025-2026 finanziato con i fondi UE 2115 dalla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura.

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