Futuro Nazionale, scoppia il caso a Lamezia: seicento iscritti sbattono la porta e riconsegnano le tessere

I componenti dei comitati territoriali 144 e 1067 annunciano l'addio in polemica con i vertici per la gestione delle poltrone: “Scelte antidemocratiche. Calpestata la meritocrazia promessa a Roma dal generale Vannacci”
vannacci

Seicento tesserati di Futuro Nazionale, appartenenti ai Comitati 144 e 1067 di Lamezia Terme, hanno lasciato il partito alla “luce degli ultimi avvenimenti con un sentimento di profonda amarezza sorto in seguito alle varie nomine imposte dai vertici, non tenendo conto delle scelte democratiche dei vari comitati”.

Ciò è apparso come un “tradimento dei principi espressi dal generale Vannacci in occasione della due giorni di Roma”, dove si è sempre parlato di meritocrazia. Ma quale meritocrazia se la “base popolare del partito non è stata presa in considerazione, soprattutto in una terra difficile come la Calabria, dove fare politica è sempre complicato”, si legge in una nota.

Tutti i tesserati hanno espresso la volontà di ritirare la propria tessera, “delusi e stanchi di essere presi in giro per l’ ennesima volta, da falsi profeti, bravi a parlare” ma che all’atto pratico dimostrano di “voler tutelare solo la posizione della sporca dozzina” garantendo loro un “buon posizionamento alle parlamentari, per continuare a godere di privilegi e grossi stipendi senza portare risultati”. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

I componenti dei comitati territoriali 144 e 1067 annunciano l’addio in polemica con i vertici per la gestione delle poltrone: “Scelte antidemocratiche. Calpestata la meritocrazia promessa a Roma dal generale Vannacci”
L’Amministrazione comunale ufficializza il ritorno della storica manifestazione il 29 agosto 2027: il 2026 sarà dedicato alla riorganizzazione, al rilancio della Fondazione e alla costruzione di un percorso stabile
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fa il punto della situazione dopo il cambio normativo scattato a mezzanotte: i produttori dovranno adeguare i prototipi non conformi. Il ministro Salvini: “Sicurezza stradale prioritaria senza fare cassa”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792