L’eredità giacente, istituto giuridico tanto delicato quanto attuale, sarà al centro di un importante momento di approfondimento promosso a Vibo Valentia. Martedì 30 giugno 2026, dalle ore 17 alle 19, nella Sala della Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, all’interno del nuovo Palazzo di Giustizia, si terrà il convegno “L’enigma dell’eredità giacente – Competenze, obblighi e doveri del curatore”, un appuntamento rivolto non solo ai giuristi ma anche ai cittadini interessati a comprendere una materia di grande rilevanza pratica.
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, che riconosce 3 crediti formativi, e dal Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Vibo Valentia, con il riconoscimento di 2 crediti formativi, confermando l’elevato valore scientifico e professionale dell’iniziativa.
Un tema di grande attualità
L’eredità giacente rappresenta uno degli istituti più complessi del diritto successorio. Si configura quando il patrimonio ereditario resta privo di un soggetto che ne assuma immediatamente la titolarità, rendendo necessaria la nomina di un curatore chiamato a gestire beni, rapporti giuridici e adempimenti fiscali fino alla definizione della successione. Si tratta di una materia che coinvolge magistrati, avvocati, notai, commercialisti e professionisti del settore, ma che interessa sempre più frequentemente anche i cittadini chiamati ad affrontare vicende ereditarie spesso caratterizzate da incertezze, rinunce o difficoltà nell’individuazione degli eredi.
I saluti delle istituzioni
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali dell’avvocato Francesco De Luca, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, della dottoressa Abigail Mellace, presidente del Tribunale di Vibo Valentia, e del dottor Vincenzo Morelli, vicepresidente del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti di Vibo Valentia. La presenza dei rappresentanti delle principali istituzioni giudiziarie e professionali del territorio testimonia l’importanza dell’appuntamento e la volontà di favorire un confronto interdisciplinare su un tema che coinvolge aspetti giuridici, fiscali e patrimoniali.
Tutti gli gli approfondimenti specialistici
Il programma prevede interventi affidati a relatori di riconosciuta esperienza. L’avvocato Antonella Sotira, direttore dell’Ufficio Successioni del Tribunale di Roma e autrice del manuale “L’enigma dell’eredità giacente”, affronterà il tema dei presupposti giuridici per l’apertura dell’eredità giacente. Il dottor Francesco Bellomo, referente Lazio dell’Istituto Coutot-Roehrig, collegato da remoto, illustrerà il delicato tema della ricerca degli eredi e del ruolo del perito genealogista, attività sempre più determinante nei procedimenti successori.
Gli obblighi del curatore dell’eredità giacente, con particolare attenzione agli adempimenti giuridici e fiscali, saranno invece approfonditi dal dottor Fabrizio Ricciardi, dottore commercialista, consigliere ANDOC sezione di Roma, curatore dell’eredità giacente e custode delle vendite giudiziarie.
A concludere il ciclo delle relazioni sarà la dottoressa Beatrice Romano, notaio del Distretto di Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme e Vibo Valentia, che analizzerà il tema della definizione dell’eredità giacente, dell’accettazione dell’eredità e della devoluzione allo Stato.
La presentazione del volume e la conduzione dei lavori
L’iniziativa si svolgerà anche in occasione della presentazione del volume “L’enigma dell’eredità giacente. Guida pratica per giuristi e cittadini”, pubblicato da Giappichelli, opera destinata a diventare un utile riferimento per operatori del diritto e cittadini. Ad introdurre i lavori sarà l’avvocato Caterina Giuliano, referente formazione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, mentre il coordinamento dell’incontro sarà affidato all’avvocato Pietro Proto, del Foro di Vibo Valentia.
L’appuntamento si preannuncia come un momento di formazione e confronto di alto livello, capace di mettere insieme competenze diverse per fare chiarezza su una materia complessa ma sempre più centrale nella pratica giudiziaria e professionale, offrendo strumenti concreti a chi, per ragioni di lavoro o personali, è chiamato ad affrontare le problematiche legate alle successioni e alla gestione dell’eredità giacente.



