Il consigliere comunale di San Gregorio d’Ippona, Gregorio Lo Muto, interviene con una nota per replicare alle dichiarazioni della minoranza consiliare, respingendo l’addebito di presunta “incoerenza politica”. Al centro del dibattito vi è la mozione finalizzata a restituire piena dignità al Monumento ai Caduti, attraverso l’inserimento dei nomi mancanti sulla lapide commemorativa e la ricollocazione del cannone storico nelle immediate vicinanze del sito. Lo Muto contesta la ricostruzione dell’opposizione, che aveva dipinto l’iniziativa come una forma di rivalsa personale a seguito del ritiro delle sue deleghe assessoriali. Il consigliere evidenzia come la mozione sia stata formalmente protocollata in data antecedente alla revoca del suo incarico in giunta, definendo la cronologia degli atti un dato oggettivo e inconfutabile.
L’attacco alla minoranza e il posizionamento politico
Lo Muto sposta poi l’attenzione sul comportamento tenuto dai banchi della minoranza durante i lavori dell’assemblea cittadina. A tal proposito viene stigmatizzata la scelta dei consiglieri di opposizione di uscire dall’aula al momento del voto, dopo aver cavalcato a lungo la polemica mediatica sul Monumento, un comportamento giudicato come una fuga dalle responsabilità decisionali. Rispetto agli scenari futuri della consiliatura, il consigliere chiarisce che si prenderà il tempo necessario per valutare i propri passi amministrativi, ma esclude categoricamente qualsiasi convergenza o adesione formale al gruppo “Noi per San Gregorio”. Il consigliere ha concluso riaffermando l’intenzione di esercitare il prosieguo del proprio mandato in piena libertà di pensiero, slegato da logiche di appartenenza precostituite e focalizzato esclusivamente su proposte concrete per la comunità di San Gregorio d’Ippona.
San Gregorio d’Ippona, l’opposizione non ha dubbi: maggioranza già spaccata a un mese dal voto



