Per la prima volta il Comune di Spadola introduce una misura comunale dedicata al sostegno della natalità e delle famiglie. L’ente, infatti, ha pubblicato l’Avviso pubblico relativo al “Bonus Bebè – Nati 2025”, iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche di sostegno alla famiglia e di contrasto al calo demografico.
Il regolamento che disciplina il contributo è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 25 marzo scorso, introducendo ufficialmente nel Comune di Spadola un intervento economico destinato ai nuclei familiari in occasione della nascita, adozione o affidamento preadottivo di minori residenti nel territorio comunale.
A chi è destinato
Il bonus prevede un contributo economico una tantum pari ad € 500,00 per ciascun nuovo nato ammesso al beneficio.
La misura è rivolta ai nuclei familiari con figli nati, adottati o in affidamento preadottivo nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico.
L’iniziativa rappresenta un segnale politico chiaro da parte dell’Amministrazione Comunale, che punta ad affermare concretamente l’attenzione verso le famiglie e verso il tema della natalità, particolarmente rilevante nei piccoli comuni delle aree interne, sempre più esposti al fenomeno dello spopolamento e del progressivo calo demografico.
L’obiettivo
Pur non trattandosi di una misura in grado di risolvere da sola problematiche strutturali legate alla denatalità, il “Bonus Bebè” vuole rappresentare un aiuto concreto alle famiglie e un segnale di vicinanza della comunità locale nei confronti dei nuovi nati.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 25 maggio 2026.
L’Avviso pubblico e la relativa modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Spadola, all’Albo Pretorio online e presso gli uffici comunali.


