Il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, guidato dal dirigente scolastico Licia Maria Bevilacqua, si conferma una scuola di eccellenza grazie ai brillanti risultati conseguiti nei Campionati di Scienze Naturali. A coronare il successo dei percorsi formativi offerti dallo scientifico vibonese è stata la conquista del terzo posto del podio nella fase regionale da parte dello studente Giuseppe Martino, della IIB dell’indirizzo Scienze Applicate, nella categoria “Biennio”. La competizione, organizzata dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) ha registrato un’adesione significativa all’interno dell’istituto e ha coinvolto circa 150 studenti per la fase d’Istituto.
Trionfo collettivo
Gli studenti, coordinati dalla docente referente Federica Spagnolo, oltre allo straordinario piazzamento ottenuto da Giuseppe Martino nella prova regionale dello scorso 24 marzo, si sono distinti anche nelle altre sezioni. In particolare, la studentessa Ilenia Piperno della IVC dell’indirizzo Scienze applicate ha conquistato l’ottava posizione su un totale di 59 studenti nella categoria “Triennio Scienze della Terra”, mentre Giusy Rizzuto della IVA dell’indirizzo Scienze applicate si è classificata al sedicesimo posto su ben 216 partecipanti nella categoria “Triennio Biologia”. Il vero trionfo collettivo è arrivato dalla competizione a squadre, dove la media dei punteggi della scuola nella categoria “Biennio” è stata la migliore in assoluto, evidenziando una solida preparazione, grazie alla quale il “Berto” si è classificato al primo posto.
L’esperienza si è rivelata estremamente utile e costruttiva per tutta la comunità scolastica. I Campionati hanno, infatti, offerto agli studenti l’opportunità di misurarsi con prove di alto livello e di orientarsi verso future carriere STEM.
“La conferma del nostro Liceo come istituto di assoluta eccellenza nei Campionati di Scienze Naturali – ha affermato il dirigente scolastico Licia Maria Bevilacqua -, è motivo di profondo orgoglio per tutta la comunità scolastica del ‘Berto’. Questo primato dimostra in modo inequivocabile la qualità della preparazione di base, dei percorsi formativi e delle strategie didattiche messi in campo dai docenti dell’istituto”.



