Nonostante la prima e severa carezza dell’autunno, tra cielo grigio e un tempo tutt’altro che clemente, le Giornate FAI d’Autunno, che si sono svolte nei giorni scorsi a Brognaturo, si sono chiuse con un successo straordinario, dimostrando che la bellezza autentica, quella radicata nella pietra e nella memoria, sa riscaldare l’anima e vincere qualsiasi avversità climatica.
A fare gli onori di casa il sindaco Rosanna Tassone che, in veste di guida insieme a Giuseppe Iennarella, ha accompagnato personalmente i visitatori lungo il percorso, svelando con orgoglio ogni segreto e angolo nascosto del borgo. Il viaggio nei vicoli si è trasformato, quindi, in un’esperienza intensa ed emozionante.
Percorrendo i vicoli segnati dallo spopolamento, i visitatori hanno potuto osservare i “murales delle ombre”: sagome silenziose e potenti che restituiscono vita a un passato lontano. Vederle riaffiorare sui muri in pietra ha suscitato una commozione autentica, toccando il cuore di chi ha avvertito vivo il respiro di chi ha abitato quelle terre.
Antichi mestieri
A incantare e incuriosire il pubblico, inoltre, ci hanno pensato i laboratori artigiani degli antichi mestieri, veri e propri custodi di un sapere antico che ha affascinato grandi e piccini. L’interesse maggiore e la curiosità di tutti si sono però concentrati soprattutto sull’apertura straordinaria del laboratorio della storica famiglia Grenci. I visitatori sono rimasti affascinati dalla maestria e dalla carismatica figura del maestro pipaio Vincenzo Grenci, custode dell’antica e rinomata arte della lavorazione della radica di erica arborea, capace di creare pipe apprezzate in tutto il mondo. A rendere l’atmosfera ancora più unica e memorabile è stata la presenza del suo inseparabile amico, il pappagallo Enrico, che ha strappato sorrisi e conquistato la simpatia di tutti i presenti.
Il successo dell’evento è stato reso possibile dalla sinergia tra la Delegazione FAI di Vibo Valentia guidata da Giovanna Congestrì Bartone, il Comune di Brognaturo, la Pro Loco e le associazioni locali “‘nTramenti Art Festival” e “Brognaturo SSet”.



