La quarta edizione delle Giornate della Castagna e del Vino è ormai alle porte e l’Associazione Incrociamenti si appresta a delinearne i contenuti, “in linea con lo spirito del proprio statuto e assai attinenti alle problematiche vecchie e nuove presenti in generale nella vasta zona montana”. Appuntamento a Serra San Bruno il 31 ottobre e il 1° novembre.
Una festa popolare
La comunità serrese, spiega l’associazione, è pronta a ospitare l’appuntamento annuale, “ormai storicizzato” e che segue a ruota la Festa del Fungo, con l’ambizione di farlo crescere anno dopo anno nei contenuti, nelle attrazioni e nella partecipazione. “Una vera e propria festa popolare, su cui in verità non tutti sono pronti a scommettere, ma a cui noi puntiamo molto per valorizzare il territorio attraverso un prodotto antico e identitario”.
L’attenzione all’ambiente
Gli organizzatori non trascurano le criticità legate alle problematiche ambientali, “su cui cerchiamo di fare parlare eloquentemente le sole immagini”. Secondo il presidente, riferisce la nota, “l’associazionismo in generale non può restare neutro rispetto alle problematiche che possono compromettere, se non fermate in tempo, lo sviluppo del territorio secondo le proprie naturali direttrici” e, peggio ancora, “intaccare lo stato di benessere dell’intera collettività”.
Il no ai parchi eolici
Un riferimento particolare va ai progetti dei cosiddetti parchi eolici, che per Incrociamenti “distruggono la biodiversità e l’ambiente incentivando l’abbandono di queste terre, belle ma sfortunate, accelerando l’inesorabile declino verso lo spopolamento”.
Il programma
“Spazio dunque alle attrazioni, all’intrattenimento, alle degustazioni, ma accompagnati da momenti di riflessione e confronto sulle questioni che riguardano le persone in carne ed ossa”, conclude l’associazione, invitando alla quarta edizione delle Giornate della Castagna e del Vino, che si svolgerà a Serra San Bruno il 31 ottobre e il 1° novembre.




